Risotto con pancetta e zafferano

Buon anno a tutti.
O meglio, buona fine dell’anno.

Con l’ultimo dell’anno sono riuscito a scrivere ancora una ricetta per il blog.

Non è esattamente un’idea per il cenone, sarei un po’ in ritardo in ogni caso, è più un primo piatto della serie “fondi di frigo”, nel senso che va benissimo per finire quella confezione di pancetta che è in frigo da un po’, o anche semplicemente per preparare qualcosa di sfizioso e saporito con poca spesa e poco tempo.

Ingredienti per: 2 persone
• 100 g di riso arborio o altro riso per risotti
• 100 g di pancetta affumicata a cubetti
• 30 g di cipolla tritata surgelata
• 1 bustina di zafferano
• 1 dado da brodo gusto classico
• ½ bicchiere di vino bianco fermo
• 1 cucchiaio di olio extra-vergine di oliva
• 10 g di burro
• pepe bianco

La preparazione è semplice e veloce, ma dovendo cuocere il riso, che impiega più o meno 20 minuti (o comunque poco meno), una mezz’ora buone per tutto ci vuole.

Per i dettagli della ricetta vi rimando al PDF allegato, come sempre.

Come unico consiglio, valido sempre per ogni risotto, mi sento di dire di preparare sempre un brodo prima (e non doverlo fare all’ultimo, rischiando di bruciare il riso o dovendolo spegnere già tostato) e di girarlo sempre bene, specialmente a fine cottura, per evitare di mangiarlo bruciato.

Buon appetito
Lothar

Risotto_pancetta_zafferano

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Rigatoni con vongole e surimi di pesce

Eccomi, ce l’ho fatta a tornare a cucinare un po’!  🙂

Torniamo con un primo piatto di pesce, semplice, veloce e gustoso.

E a dispetto della presenza del “costoso pesce”, molto economica!!

Per chi avesse poco tempo (e poca voglia) di inventare qualcosa di elaborato e complesso per un prazo o cena di pesce con parenti o amici, o semplicemente per chi avesse poco tempo per farsi una pasta la domenica (come me!), ecco una buona soluzione.

Gli ingredienti (per 2 persone):

• 200 g di rigatoni (o altra pasta corta)
• 100 g di vongole sgusciate e sgocciolate
• 2 stecche di surimi di pesce
• 2 spicchi di aglio
• 1 cucchiaio di passata di pomodoro
• 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
• sale
• pepe bianco
• prezzemolo tritato

Per i dettagli della ricetta vi rimando come al solito al PDF allegato.

Un piccolo trucco: non buttate le vongole nel tegame con l’olio bollente dopo aver tolto l’aglio, o dovrete staccarle dal soffitto!! (provare per credere 😉 )

In questa ricetta troverete citato il famoso e utile schiaccia-aglio. Prossimamente riuscirò a raccontarne il funzionamento!

Buona appetito
Lothar

Rigatoni con vongole e surimi di pesce

Fusilli alla carbonara

Torniamo a cucinare con un grande classico della cucina italiana: la pasta alla carbonara!

Io ho scelto i fusilli perché, come si dice, “quello c’era”, ma non c’è un tipo di pasta migliore; corta, lunga, tozza, liscia… la pasta è pasta!

Alcune ricette tradizionali la vogliono con i “rigatoni”, altri con gli spaghetti. Io ci metto i fusilli!

Come si fa: innanzitutto, facilmente! Non è un piatto impegnativo, non è lungo da preparare, di sicuro effetto e piace più o meno a tutti…

Vediamo gli ingredenti (per 2 persone):
• 200 g di fusilli (o altra pasta)
• 100 g di pancetta affumicata a cubetti
• 1 uovo intero e 2 tuorli
• olio extravergine di oliva
• burro
• sale e pepe nero q.s.
• noce moscata q.s.
• parmigiano grattugiato q.s.

Per i dettagli di preparazione vi rinvio al solito PDF in allegato, solo un trucco. Non fate cuocere troppo la pasta o quando la passerete in pentola con pancetta e uovo si romperà tutta!!!

Buon appetito
Lothar

Carbonara
Fusilli alla carbonara

 

Follow me

Oggi il mio blog può “vantare” un altro riconosimento per me molto importante, ovvero i miei primi (spero) 5 “followers”! Persone, quindi, che hanno apprezzato il mio blog a tal punto che hanno deciso di seguirlo!

Spero di essere all’altezza delle aspettative di queste persone e delle altre che in futuro vorranno seguire le mie ricette e i miei consigli di cucina.

Intanto grazie per la fiducia, e a presto!
Lothar

5+5 fa “10 likes”!

Il mio giovane blog cresce bene, e a distanza di neanche una settimana ha già raddoppiato il numero dei “likes” sulle sue ricette!

Tutto merito vostro che mi seguite e che apprezzate le mie ricette!

Mi fa molto piacere, e onore, sapere che quel che è nato come hobby, come passione personale, possa essere apprezzato anche da altri.

Grazie a tutti, a presto per un’altra ricetta!
Lothar

Sovraccosce di pollo alla birra

Oggi, come tutti i sabati, è stato il giorno della spesa.

Mentre ero al mio supermarket di fiducia (il Penny Market, dove in verità acquisto tutti i prodotti alimentari per la mia cucina, salvo pochissime eccezioni) ho avuto l’ispirazione per un piatto che mi è stato ispirato, alcuni anni fa, da mia nonna: il pollo alla birra!

In particolare, le sovraccosce di pollo. In passato ho provato anche con i fusi, o con le alette, ma le sovraccosce sono quelle che mi hanno convinto di più.

Passiamo alla ricetta. Ingredienti per: 2 persone
• 4 sovraccosce di pollo
• una lattina di birra da 0,5 l (meglio una Lager – io ho usato la Spaten Lager)
• due cucchiai di olio extravergine di oliva
• sale
• pepe bianco macinato
• 1 cucchiaino da the di farina tipo “00”

A livello di “quantità”, tenete presente che 4 sovraccosce di pollo possono arrivare a pesare anche un chilo, ma tolta la pelle, il grasso, eventuali pezzi di osso o altri scarti di macellazione, alla fine il peso netto si riduce almeno di un 15%, senza contare che poi, cuocendo, si asciugano anche un po’ e quindi perdono altro peso. Inoltre ogni sovraccoscia ha dentro l’osso della gamba del pollo, che è quasi la metà in peso e volume del totale!!

Due sovraccosce a testa sono una porzione decisamente buona anche per chi non mangia moltissimo.

Per i dettagli della ricetta vi rimando come al solito al PDF allegato.

Solo un consiglio: non usate birra molto forte, spessa o con retrogusto amaro o barricato. Diventerà già un po’ amarognolo il sugo della cottura, quindi non aggiungete aggravanti!

Buon appetito
Lothar

Sovraccosce di pollo alla birra

Sovraccosce di pollo alla birra

Il premio!

Sono riuscito a sistemare un po’ il blog e a rimpolparlo un minimo da meno di due settimane, e già ricevo un premio come “blog preferito” (uno dei)!

Grazie mille a Silva Avanzi Rigobello per avermi premiato!!

Il meccanismo del premio è di tipo ricorsivo, ovvero ogni premiato dovrebbe proporre altre 11 domande (possibilmente diverse – credo – da quelle a cui ha risposto), scegliere altri 11 blog “preferiti”, quindi comunicare questa preferenza ai blogger interessati!

Io, un po’ perché è da poco che sono operativo sul blog, un po’ perché ho raramente il tempo di scorrere e sfogliare molti altri blog in giro per la rete, non ho 11 nomi da premiare.

A parte il blog di Silva e quello di Carola infatti, non ne seguo altri!

Mi impegno a rispondere alle 11 domande di Silva, ma al momento mi riserverò di non “premiare” alcuno, perché non ho ancora la visione di insieme necessaria a poter scegliere 11 blog da premiare!

Ecco le domande, e relative mie risposte:

1 – Per chi cucini? Principalmente per me stesso, poi per qualche amico/a che vengano a pranzo/cena da me, o per i miei genitori
2 – Come: tradizionale, etnico, regionale, fusion? Nessuno di questi, cucino “a modo mio”
3 – Quale ingrediente utilizzi di più? Veramente dubito di avere un ingrediente particolarmente usato, di certo sono abbastanza ferrato sulla pasta, ma mi piace molto anche usare gli spinaci, o le uova
4 – Hai mai fatto corsi di cucina? No, ma avrei voluto fare il cuoco “da grande”… mi sarebbe piaciuto
5 – Leggi libri di cucina? Non li leggo ma li uso. Ho un’edizione datata aprile 1972 de “Il nuovissimo Cucchiaio d’Argento” che apparteneva a mia nonna e che mi è stato donato quando lei ha perso la vista e ha smesso di usarlo
6 – Cucini di più carne o pesce? Più che altro carne
7 – Preferisci invitare o essere invitato? Invitare
8 – Qual è il tuo piatto forte? Le lasagne al forno
9 – Conosci la cucina degli Stati Uniti? Non molto, anzi molto poco
10 – E quella Francese? Più di quella USA, ma meno di quella italiana
11 – Ti consideri un colapasta o un frullino? Un pollo  🙂

Man mano che “scoprirò” nuovi blog, nuovi blogger e nuove pagine, mi impegno a premiare a dovere i miei 11 blog preferiti!

Ciao a tutti
Lothar

Frittata verde al formaggio

Anche questa settimana è arrivato il venerdì, che a casa mia comporta un “non c’è più niente in frigo e non ho tempo per fare la spesa fino a domani”.

Quindi? Che si fa?
Si inventa!

Ad esempio questa gustosa e rapida frittata verde.

Come si fa?

Ingredienti per: 2 persone
• 2 uova
• 2 “cubetti” di spinaci surgelati (circa 100 g)
• un pezzo di prosciutto cotto da circa 80 g
• 3 fette di formaggio a scelta
• sale
• pepe bianco macinato
• noce moscata
• 10 g di burro

Il piatto è “veg”, perché da me la carne, se non c’è in freezer, al venerdì è utopia! C’è però il prosciutto, che non è “veg”. Chi volesse farlo total “veg” può non metterlo, il risultato è buono comunque!

Per i dettagli e le immagini illustrative, vi rimando al solito PDF in allegato.

Buon appetito
Lothar

Frittata verde al formaggio

Frittata verde al formaggio

I miei primi 5 “likes”

Oggi il mio blog ha raggiunto ben 211 visualizzazioni da parte di 85 visitatori “singoli”!
Un grande risultato per un blog nato da un anno e mezzo e popolato nel tempo libero da uno che di tempo libero ne ha molto poco!

Grazie a tutti, anche per il mio primo “achievement”: “5 likes” alle mie ricette!!

A presto per nuove ricette

Ciao
Lothar

Agnolotti di carne con sugo di funghi porcini

Ecco un primo piatto della tradizione popolare piemontese: gli agnolotti!

Gli agnolotti sono un primo piatto che in realtà può essere visto come piatto unico, perché all’interno ogni agnolotto contiene carne e verdura, ma come piatto principale, generalmente, viene servito con sugo di arrosto o eventualmente con ragù di fassone.

Oggi lo rivisitiamo con i funghi porcini (altro prodotto piemontese, molto presente nelle montagne sopra Giaveno, in Val Sangone).

Nella ricetta mi concentro solo sul sugo perché la preparazione degli agnolotti è lunga e impegnativa, e in questa ricetta non riuscivo ad inserirla. Più avanti, magari, avrò occasione di pubblicare la ricetta degli agnolotti piemontesi!

Passiamo alla nostra ricetta attuale.

Ingredienti per: 2 persone
• 250 g di agnolotti (già pronti, possibilmente artigianali)
• 10 g di funghi porcini secchi
• 1 scalogno medio
• 1 spicchio d’aglio
• 2 cucchiai di olio extravergine di oliva + un cucchiaino da the a parte
• ½ dado da brodo
• ½ bicchiere di vino bianco fermo
• pepe bianco macinato
• pepe nero in grani
• sale

Le quantità di funghi possono variare in base a quanti funghi volete avere nel piatto. 10 g di funghi secchi sono abbastanza, ma se volete “esagerare” potete usarne anche il doppio (20 g). Non di più però!
Stesso dicasi per aglio e scalogno.

NOTA: lo scalogno ha un sapore più delicato della cipolla ma un po’ particolare. Se esagerate con lo scalogno il sapore del fungo verrà coperto e risulterà un sugo piuttosto “dolciastro”.

Per i dettagli della ricetta vi rimando al solito PDF allegato.

Buona appetito
Lothar

Agnolotti ai funghi porcini

Agnolotti di carne con sugo di funghi porcini